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luigi spazzapan
LulzSec Hacked
Umberto Citelli
Opere in deposito fiduciario

collezione artisti regionali

 

Luigi Spazzapan

Luigi Spazzapan nacque a Gradisca d’Isonzo il 18 aprile 1889. Terminate le Scuole Reali a Gorizia, tra il 1911 e il 1913 si recò più volte a Vienna per tentare, senza successo, di essere ammesso all’Accademia di Belle Arti.
Seguendo i consigli di Veno Pilon e Ivan Čargo, amici conosciuti negli anni di scuola e accomunati dalla passione per l’arte, frequentò da privatista le lezioni di pittura e architettura di Fran Tratnik, uno dei maggiori rappresentanti dell’Espressionismo sloveno.
Nel 1914 Spazzapan fu chiamato alle armi e inviato sul fronte dei Carpazi, dove fu fatto prigioniero. Alla fine della guerra rientrò a Gorizia e, nel 1921, ottenne una supplenza di matematica e geometria alla Scuola Media di Idria, ma due anni più tardi lasciò l’insegnamento per dedicarsi completamente all’attività artistica nell’ambito del Gruppo Futurista Giuliano.
Nel 1925 ottenne la medaglia d’argento all’Esposizione Internazionale di Arti Decorative e Industriali Moderne di Parigi e nel 1928, su invito dell’architetto goriziano Umberto Cuzzi, già suo compagno di scuola, si recò a Torino per partecipare al concorso per la decorazione murale del Padiglione della Chimica all’Esposizione Internazionale: il progetto di Spazzapan non fu accettato e, ad aggravare la situazione, gli fu tolto il passaporto per motivi politici. Cuzzi, Gigi Chessa ed Enrico Paulucci sostennero l’artista che, per loro tramite, si legò subito a Lionello Venturi ed Edoardo Persico.
Sempre nel 1928 partecipò alla Mostra Nazionale del Tessile di Roma con disegni per stoffe che ottennero il primo premio; tra il 1929 e il 1932 Spazzapan fu molto vicino al Gruppo dei Sei di Torino per il quale creò la locandina in occasione dell’esposizione I 6 di Torino a Milano tenutasi nel 1930 alla Galleria Bardi. L’estro e l’abilità grafica consentirono all’artista di trovare lavoro come illustratore alla “Gazzetta del Popolo” poi all’ “Illustrazione del Popolo” e “Il Selvaggio”, periodici con i quali in seguito collaborò a lungo.
Nel 1931 Persico gli organizzò una mostra di disegni a china acquarellati e dilavati (i lavis) presso la Galleria del Milione di Milano che fu presentata da Sironi: in quell’occasione Spazzapan attirò l’attenzione di Lionello Venturi che nel 1932 presentò le sue grafiche alla Galleria Jeune Europe di Parigi.
Cipriano Efisio Oppo allestì una sua personale all’interno della II Quadriennale Romana (1935); nel 1936 fu invitato alla XX Biennale di Venezia e, negli anni successivi, seguirono una fitta serie di esposizioni in Italia e all’estero.
Nel 1943 un bombardamento aereo distrusse lo studio dell’artista che perse centinaia di opere. Spazzapan trovò ospitalità a Pinerolo in casa del collezionista Gianfranco Villa e, a guerra finita, rientrò a Torino dove, superando la naturale ritrosia, si lanciò nell’avventura pubblica organizzando con Umberto Mastroianni e Mattia Moreni una grande mostra intitolata “Arte italiana d’oggi – Premio Torino”, volta a proporre le ultime tendenze dell’arte italiana.
Per Spazzapan, abituato ad ampi orizzonti e insofferente a qualsiasi costrizione, era naturale indagare le tendenze dell’arte internazionale. Tale interesse era stato colto da Edoardo Persico già nel 1932, quando ne aveva sottolineato l’aspirazione a uscire dai limiti della provincia collocandolo tra i pochissimi pittori italiani di respiro europeo.
Lionello Venturi ribadiva con forza il concetto affermando: “È meraviglioso che Spazzapan sia riuscito nel 1956 ad essere di nuovo il più europeo degli artisti italiani, come era stato nel 1925”.
Nel 1954 fu chiamato a tenere un corso di decorazione alla Scuola d’Arte di Modena. Nell’ambito della Biennale di Venezia del 1954 e della Quadriennale di Roma del 1955 gli fu dedicata una sala personale. Nello stesso anno partecipò alla Biennale di San Paolo in Brasile e ottenne la Cattedra di Decorazione al Liceo Artistico di Torino.
Si spense improvvisamente a Torino il 18 febbraio 1958.



 


 


 
                     
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