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Omaggio a Federico Righi

dal 03 settembre 2016 al 04 ottobre 2016

3 settembre – 4 ottobre 2016


Realizzato nel 1973, il grande dipinto su tavola Il nido del picchio è l’opera che Federico Righi scelse per partecipare all’esposizione inaugurale della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan tenutasi il 15 gennaio 1977.
L’evento segnava il raggiungimento di un importante traguardo perché sanciva la nascita della prima istituzione pubblica dedicata all’arte contemporanea della regione: era il coronamento della fervida attività espositiva condotta per oltre un decennio dall’Azienda di Soggiorno e Turismo diretta da Bruno Patuna, che aveva fatto diventare Gradisca uno dei punti di riferimento più noti per gli appassionati dell’arte del Novecento. La Galleria rappresentava un nuovo e inedito punto di incontro tra istituzione pubblica, artisti, collezionisti e critici per entrare nel vivo dell’arte contemporanea della regione e dei territori limitrofi, svolgendo un ruolo di cerniera tra realtà fino a quel momento sostanzialmente divise.
Nel segno dell’arte di Spazzapan e dell’urgenza della sua ricerca all’insegna di una continua sperimentazione tesa all’avanguardia e all’apertura internazionale, la Galleria ospitava nelle sue dieci sale nel prestigioso Palazzo Torriani, oltre alle opere del Maestro, un significativo ventaglio dei maggiori artisti della regione, tra cui Federico Righi, uno dei protagonisti della cultura figurativa giuliana dal dopoguerra in poi. Il nido del picchio, l’opera da lui donata in quell’occasione alla Spazzapan, è il focus dell’Omaggio a Federico Righi che la Galleria, in collaborazione con la galleria “La Fortezza” e la Biblioteca Statale Isontina, dedica all’artista per ricordare uno dei filoni più felici del suo mondo poetico. L’opera riporta all’ultima indimenticabile stagione di Righi iniziata nei primi anni settanta quando, lasciata Roma perché divenuta troppo caotica, il Maestro approda nella magica oasi di Saciletto dove, nella splendida villa Antonini Belgrado, sviluppa l’entusiasmante progetto di una nuova istituzione dedicata alla cultura grafica contemporanea che voleva confrontarsi con il Centro grafico di Lubiana e con la appena nata Scuola di grafica di Venezia.
Ma per Righi, Saciletto rappresenta anche il ritorno a una natura a lungo vagheggiata, dove la maschera della figura umana viene sostituita dalla più sincera e genuina indole degli animali: i nuovi protagonisti delle opere dell’artista sono i barbagianni e le civette con i grandi occhi spalancati nella notte, i gabbiani con l’arabesco delle ali spiegate verso la laguna, i picchi sui tronchi in cerca di cibo o amorevolmente ripresi mentre nutrono i piccoli nel nido. Un mondo incantato che dal chiarore lunare passa alla luminosità mattinale delle estati lagunari per declinare nella luce dorata dei tramonti, quando il picchio torna nel nido nascosto tra i rami del platano secolare accolto dallo strepitio dei piccoletti che squarcia il silenzio della campagna di Saciletto.



 


 


 
                     
galleria regionale d'arte contemporanea luigi spazzapan
palazzo torriani - via marziano ciotti 51 - gradisca d'isonzo go
t. +39 0481 960816
galleria.spazzapan@gmail.com
www.galleriaspazzapan.it
orari
sabato-domenica 10-19
mercoledì-giovedì-venerdì 15-19
lunedì-martedì chiuso
ingresso: € 3,°° ridotto: € 2,°°
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