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Iniziative Galleria Spazzapan

dal 01 dicembre 2011 al 01 aprile 2012

Expo_Lab Incontri alla Galleria Spazzapan: dentro l'opera conversando con artisti ed esperti
Il progetto e l'opera
Giorgio Valvassori
febbraio '12
Mario Palli
marzo '12

Le rassegne prevedono la presentazione di una singola opera corredata dall'intera fase progettuale (ideazione, appunti e progetti, scelta materia, tecnica, linguaggio, tesi) in modo da offrire al pubblico una corretta lettura dell'opera
stessa entrando nel vivo del linguaggio dell'arte contemporanea. La finalità didattica insita in queste iniziative sarà arricchita da incontri con storici dell'arte, galleristi, collezionisti d'arte contemporanea, in modo da delineare l'intero percorso dell'opera: dall'ideazione alla fruizione, passando attraverso la comunicazione e il mercato.


Laboratori didattici. In margine alla mostra Liliana Cossovel Sincerely yours
Sulle tracce di Liliana

a cura di Alice Ginaldi
Laboratori per bambini (dai 5 ai 10 anni)
dicembre '11 – febbraio '12

Il progetto Sulle Tracce di Liliana propone un percorso scandito dalla biografia artistica della pittrice goriziana, attraverso le tappe fondamentali della sua
poetica artistica rivisitate per i più piccoli.
Nella convinzione che la didattica dinamica e divertente sia l'unica strada per avvicinare adulti e bambini all'arte contemporanea, offriamo ai più piccoli gli strumenti per esprimersi "liberamente−guidati".L'attività proposta comprende, per ogni laboratorio, una breve visita alla mostra e la produzione di un elaborato che i bambini potranno portare a casa.


In margine alla collezione permanente delle opere di Luigi Spazzapan

Le nature morte di Luigi Spazzapan a cura di Manuel Fanni Canelles
Laboratorio video arte per adulti
marzo − aprile '12

I fiori recisi, colti nello splendore di vita fermata al diapason del rigoglio, seguiti nel rapido appassire e decomporsi generando larve, insetti e farfalle vibranti di nuova vita, rappresentano un tema ricorrente nell'opera di Luigi Spazzapan. Memento mori e vanitas, le nature morte, già riprese come fermo immagine dall'artista, saranno trasposte dai dipinti alla nuova opera "senza tela" del video da realizzarsi in Galleria.
La regia teatrale e la visione della macchina da presa saranno utilizzate per creare la drammaturgia del "calco" in video della natura morta, un "senza tela" volto a sollecitare, attraverso il linguaggio audiovisivo, nuove riflessioni sull'animo umano, sulla vita e sulla morte.


Incontri in margine alla mostra Liliana Cossovel Sincerely yours

La Venezia dal secondo dopoguerra agli inizi degli anni ottanta è l'ambito culturale in cui Liliana Cossovel(Gorizia 1924 – Venezia 1984) maturò le sue scelte espressive e linguistiche.
Sarà questo contesto dinamico, caratterizzato dall'apertura internazionale, dalla vivacità dei dibattiti e dall'intreccio dei contatti, il filo conduttore di una serie di cinque incontri volti a mettere a fuoco l'originalità della poetica di un'artista che seppe cogliere e sperimentare con spirito innovatore le tensioni ideali più vive del proprio tempo. Le conferenze saranno tenute da esperti e docenti d'arte contemporanea e del secondo Novecento.

Il Fronte Nuovo delle Arti, tra Venezia, Roma e Milano (1946−1950)
Nico Stringa | Docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università Ca' Foscari, Venezia.
Venerdì 20 gennaio '12
ore 16.30

Nella Venezia del secondo dopoguerra nasce, coinvolgendo Roma e Milano, uno dei più importanti movimenti di neoavanguardia sorti in Italia. Coordinati da Giuseppe Marchiori, artisti come Pizzinato, Vedova, Birolli, Guttuso, Morlotti, Viani scrivono una pagina nuova nelle vicende tormentate dell'arte di quel momento vivacissimo. L'ambiente veneziano, dove si forma anche Liliana Cossovel, diventa così uno dei centri propulsori dell'arte moderna italiana.

Lo Spazialismo a Venezia
Stefania Portinari | Ricercatore Universitario, Dipartimento Studi Umanistici, Ca' Foscari, Venezia.
Venerdì 27 gennaio '12 ore 16.30

Una sera di novembre del 1951 alla galleria del Naviglio di Milano, alla presenza di Lucio Fontana, "iniziatore e fondatore del Movimento Spaziale nel Mondo", un gruppo di artisti intenzionati a rappresentare energia e materia firma il Manifesto dell'Arte Spaziale: tra di loro vi sono Anton Giulio Ambrosini, Mario Deluigi, Virgilio Guidi, Berto Morucchio e Vinicio Vianello, cui si avvicineranno Tancredi, Bacci, De Toffoli, Gino Morandis.
Dal ruolo di Carlo Cardazzo e della Galleria del Cavallino di Venezia alle figure di Bruna Gasparini e Luciano Gaspari, dal dibattito sullo spazio−luce veneziano all'intuizione di trasmettere nuove forme d'arte attraverso la televisione, la conversazione delinea le loro visioni alla scoperta di "spazi ancora ignoti nel cosmo".

Venezia: la situazione artistica negli anni '60
Stefania Portinari | Ricercatore Universitario, Dipartimento Studi Umanistici, Ca' Foscari, Venezia.
Venerdì 10 febbraio '12 ore 16.30

Pop art contro arte informale, arte povera e figurativa, paesaggi fotografati e nuvole di gommapiuma, fantasia e protesta, la "biennale poliziotta" del 1968 con artisti che al vernissage ribaltano i quadri e tafferugli in piazza San Marco: la difficile ma interessante situazione degli anni sessanta a Venezia, tra ricerca del nuovo e legame con la tradizione, vista anche attraverso il ruolo delle donne artiste nel sistema dell'arte, con confronti con il milieu artistico del Friuli Venezia Giulia.

Liliana Cossovel, dagli esordi alle neoavanguardie
Nico Stringa | Docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università Ca' Foscari, Venezia.
Venerdì 17 febbraio '12 ore 16.30
Dalle Cupole e altane, dove la suggestione della veduta veneziana si sottrae ad ogni intento descrittivo, Liliana Cossovel compie un percorso ventennale nell'ambito dell'arte informale.
Tra gli anni settanta e ottanta, la pittrice goriziana, pervenuta alla piena maturità espressiva, porta a compimento Sincerely yours, il suo ciclo più rappresentativo e originale, dove la pittura si fa scrittura e viceversa per proclamare con gioiosa ironia la presa di possesso degli anni ottanta.

Idee spaziali. Alla ricerca di Vinicio Vianello
Luca Massimo Barbero | Studioso d'arte moderna e contemporanea, già presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e direttore del MACRO, Museo d'Arte Contemporanea di Roma, è curatore associato della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
Martedì 21 febbraio '12 ore 16.30

Vinicio Vianello (Venezia 1923-1999), innovatore e sperimentatore di più linguaggi di ricerca, vede nello Spazialismo un movimento dove il suo spirito di innovazione trova uno spazio collettivo. Dalla pittura al design, per cui vince un Premio Compasso d'Oro, Vianello è un artista poliedrico: formatosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia, nel 1949 sposa Liliana Cossovel e, nel secondo dopoguerra, entra in contatto con il gruppo degli Spazialisti. Con Lucio Fontana condivide l'interesse per la sperimentazione di ogni tipo
di materiale funzionale alla nascita di nuove forme di espressione artistica. La sua opera, nata più che da un artista da una vera centrale creativa, è riapparsa all'occhio della critica solo alla fine degli anni ottanta, e specificatamente, nell'ambito della riscoperta dello Spazialismo.





 


 


 
                     
galleria regionale d'arte contemporanea luigi spazzapan
palazzo torriani - via marziano ciotti 51 - gradisca d'isonzo go
t. +39 0481 960816
galleria.spazzapan@gmail.com
www.galleriaspazzapan.it
orari
sabato-domenica 10-19
mercoledì-giovedì-venerdì 15-19
lunedì-martedì chiuso
ingresso: € 3,°° ridotto: € 2,°°
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